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Fiore – Il piccione viaggiatore

Forse non voglio davvero sapere
come il giardino cresce.
Voglio solo volare vivo gli occhi delle scale
Non c’è uscita di sicurezza
sul dolore della pioggia mattiniera
La rampa ha una discesa retta
che penetra fino all’osso
Ho bisogno di luce dai beccatoi
devo rallentare un po’,
la rampa si muove troppo velocemente per me

Forse non voglio davvero sapere
come il giardino cresce
Voglio solo volare vivo gli occhi delle scale che esplodono
Mia madre dice che è una perdita di tempo
dondolare sul dolore della pioggia mattiniera
Quando ho detto che sfamo la salita,
che per me è solo un giorno ad arrancare marmo
Prenderò le ali e guiderò lontano
dove gli altri non mi avveleneranno
perché nel mio becco i sogni sono veri

Forse non voglio davvero sapere
come il giardino cresce
Voglio solo volare vivo gli occhi delle scale che scompaiono
scivolando via sul dolore della pioggia mattiniera.
Odio il modo in cui dici di aver ragione
non mi interessa più perciò non preoccuparti se
il mio giorno è caduto dall’alto
e nel mio becco i sogni sono vetri frantumati dai lucernai
negli occhi delle scale che mi uccidono.

Fiore

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